L’INPS, con il Messaggio n. 1864 del 4 giugno 2026, ha ufficialmente comunicato l’apertura della Campagna RedEst 2026, relativa ai redditi percepiti nell’anno 2025.
Questa procedura è fondamentale per i pensionati residenti all’estero titolari di prestazioni collegate al reddito, al fine di garantire la continuità dei pagamenti.
Dal 25 maggio 2026, la piattaforma telematica INPS è operativa non solo per la nuova campagna, ma anche per la riapertura della Campagna RedEst 2025 (redditi 2024), permettendo a chi non avesse ancora adempiuto agli obblighi di regolarizzare la propria posizione.
È importante sottolineare che la Campagna RedEst 2024 (redditi 2023) è stata definitivamente chiusa il 31 marzo 2026; pertanto, eventuali dichiarazioni tardive per quell’anno dovranno essere gestite necessariamente tramite ricostituzione della pensione.
L’accertamento reddituale, disciplinato dalla Legge n. 289/2002, prevede che la documentazione possa consistere in autocertificazioni o in certificazioni rilasciate da Organismi esteri, a seconda dei casi specifici stabiliti dalla normativa.
Nel mese di settembre 2026, l’Istituto invierà i modelli cartacei RedEst direttamente ai pensionati interessati.
I soggetti abilitati alla trasmissione hanno il compito di accertare l’identità del dichiarante e verificare la conformità della documentazione, prima di procedere all’acquisizione tramite i servizi telematici INPS.
Le Strutture territoriali INPS provvederanno poi all’aggiornamento degli archivi e alle eventuali operazioni di ricostituzione.
Una corretta comunicazione dei redditi esteri è essenziale per evitare sospensioni delle prestazioni legate al reddito.
Il nostro Studio è a vostra disposizione per assistervi nella compilazione della modulistica RedEst e per verificare la conformità della documentazione: contattateci subito per una consulenza previdenziale dedicata e per mettere in sicurezza la vostra pensione.