Hai iniziato la tua carriera con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) e ora sei iscritto alla tua Cassa di previdenza professionale?
Per anni, quei contributi versati nella Gestione Separata INPS sono rimasti “congelati”, difficili da integrare realmente nel tuo percorso pensionistico principale.
Da oggi, però, il tuo passato contributivo può diventare la chiave per la tua pensione futura.
La svolta tanto attesa è finalmente arrivata con la Circolare INPS n. 15/2026. L’Istituto ha recepito l’orientamento della Suprema Corte, aprendo ufficialmente alla ricongiunzione onerosa dei contributi dalla Gestione Separata verso le Casse Professionali (come Cassa Forense, CNPADC o l’EPPI) ai sensi della Legge 45/1990.
Ma cosa significa concretamente per te?
Fino a ieri, l’unica strada percorribile era spesso il cumulo o la totalizzazione. Questi strumenti permettono di sommare i periodi assicurativi per raggiungere il diritto alla pensione, ma lasciano i calcoli della rendita separati tra i vari enti (pro-quota). La ricongiunzione, invece, ti permette di trasferire fisicamente i contributi nella tua Cassa attuale.
In questo modo, potrai ottenere un’unica pensione calcolata interamente secondo le regole dell’ente ricevente, che spesso sono più favorevoli rispetto al sistema contributivo puro della Gestione Separata. Per un Avvocato o un Ingegnere che ha svolto diversi anni di consulenze prima di iscriversi all’albo, questa operazione può risultare decisiva per raggiungere i requisiti di anzianità necessari per l’uscita anticipata.
L’operazione è definita onerosa perché richiede il versamento di una somma per coprire la differenza tra quanto già versato e la riserva matematica necessaria all’ente ricevente. Il costo (l’onere di ricongiunzione) viene calcolato sulla base della tua retribuzione imponibile degli ultimi dodici mesi. È un investimento che va valutato con estrema attenzione: non sempre la ricongiunzione è più conveniente del cumulo gratuito, ma quando lo è, l’impatto sulla tua rendita futura e sulla data del tuo pensionamento può essere straordinario.
Scegliere tra ricongiunzione, cumulo o totalizzazione non è una decisione da prendere “a sensazione”, ma una scelta che richiede calcoli attuariali e proiezioni precise.
Ecco cosa puoi fare ora: non lasciare che il tuo passato contributivo resti un’incognita.
Studio Milan Previdenza effettua un’analisi tecnica comparativa per certificare la convenienza economica del trasferimento e garantirti la massima efficienza del tuo piano pensionistico.