Hai finalmente raggiunto i requisiti per la Pensione Anticipata, ma senti di avere ancora molto da dare alla tua azienda?
Oppure, semplicemente, preferiresti attendere qualche anno per consolidare la tua posizione economica?
Esiste un’opportunità, spesso sottovalutata, che trasforma la tua anzianità professionale in un aumento immediato ed “esentasse” della tua busta paga: l’incentivo al posticipo del pensionamento, recentemente confermato dalle istruzioni operative dell’INPS.
Il meccanismo è semplice, ma richiede una scelta consapevole.
Se hai maturato i requisiti per la pensione anticipata flessibile (la vecchia Quota 103, con 62 anni di età e 41 di contributi raggiunti entro il 2025) o se raggiungerai la Pensione Anticipata ordinaria entro la fine del 2026 (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, un anno in meno per le donne), puoi decidere di restare al lavoro. In questo caso, puoi rinunciare all’accredito dei contributi a tuo carico — ovvero quella quota del 9,19% della tua retribuzione lorda che solitamente viene versata all’ente previdenziale — e riceverla direttamente in busta paga.
L’aspetto più interessante riguarda la fiscalità: queste somme non concorrono alla formazione del tuo reddito imponibile. In termini pratici, quel 9,19% ti arriva “netto”, senza trattenute IRPEF. È una spinta notevole alla tua liquidità mensile che non grava sui costi dell’azienda, poiché il datore di lavoro continua a versare la sua quota contributiva, garantendo che la tua posizione assicurativa non rimanga ferma.
Tuttavia, bisogna fare attenzione al “rovescio della medaglia”.
Rinunciando al versamento della tua quota, il tuo montante contributivo — il “tesoretto” totale su cui verrà calcolata la tua pensione futura — crescerà più lentamente. Questo si tradurrà inevitabilmente in un assegno pensionistico leggermente più basso al momento dell’uscita effettiva.
Proprio per questo, il Bonus Giorgetti non è una scelta da fare “a scatola chiusa”. È uno strumento di pianificazione finanziaria che va pesato con i numeri: quanto guadagni oggi in termini di reddito disponibile contro quanto sacrifichi della tua rendita futura?
Ecco cosa puoi fare ora: non limitarti a una scelta basata sull’istinto. Una proiezione Previdenziale personalizzata è l’unico modo per capire se questo incentivo sia davvero un affare per il tuo specifico percorso di carriera o se, al contrario, convenga preservare l’integrità del tuo futuro assegno.